sabato 12 ottobre 2013

Un bel pezzo per Lickerz, 1.92m




E' un venerdì di Settembre e Zanna, spinto dalla voglia di riscattarsi dal cappotto di diverse settimane, decide di andare in caccia di over sul fiume caffè latte e per fare ciò decide di interpellare uno dei suoi stimati colleghi PEGS, Likers, ovvero io.

Rispondo alla chiamata dell'indomito angler un po' svogliato e sono lì lì per mollare il colpo e paccare, ma Ste con il suo carisma e la sua capacità di coinvolgermi promettendomi catture epiche riesce a strapparmi un "VA BENE, OK, ANDIAMO".

Ore 16.00 il ritrovo e via, si parte alla volta dell'Hot Spot, che raggiungiamo verso le cinque meno
dieci, abbastanza abbioccati e scettici.
Montiamo le nostre fedeli attrezzature, inneschiamo testa piombata e grubbone, ci armiamo di santa pazienza e iniziamo a pestare.
Al mio terzo lancio incaglio in un mega prisma e le madonne e i cristi non tardano ad arrivare, ma riesco a disincagliare e già questa emozione vale una cattura, ma non è tutto qui.
Spazientito e un po' sfiduciato riprendo l'azione di pesca: apro l'archetto, lancio a pendolo, lascio cadere l'esca sul fondo, sento il classico "toc" del fondo in canna e inizio a far saltellare l'allegra jig head da 30 grammi.

Saltello uno, saltello due, saltello tre, saltello SBAM!!
Super stoppata sull'esca, do uno strattone e ferro prontamente, sembra quasi di aver incagliato sul tronco di una sequoia.


Il siluro, di cui ancora ignoro la stazza, inizia a puntare verso la corrente piena, sono attimi di panico totale. Il Penn Battle ben serrato non cede molti metri ma la Berkley Catfish Lure 2.10 150g è già alla frusta, è piegata quasi a 90°.

Mi appendo letteralmente alla canna e butto il peso indietro, ma devo per forza aprire un po' la frizione, c'è talmente tanta tensione sull'attrezzatura che il calcio della canna mi scivola sul fianco per un istante. Il siluro sfrutta questo momento per sbobinarmi circa 15 metri di treccia ma riesco a frenarlo prima che metta il muso in corrente, e pian piano inizio a pomparlo, ma non ne vuole sapere, devo mollare filo.
Mi impunto al terreno con le gambe flesse che quasi tremano per lo sforzo e spingo con la schiena, l'adrenalina in corpo mi fa irrigidire tutti i muscoli e il cuore pompa come se questo fosse il mio primo siluro, riprovo quell'emozione e quella tensione che solo un esemplare di taglia importante può regalare, devo portarlo a riva a tutti costi, devo vincere questa battaglia.
Ste mi determina e mi dà la carica, mi lancia urli di incitamento mentre riprende tutta la scena, mi dice di tirarlo come un dannato e così faccio, perché concedere un attimo di tregua ad un pesce del genere potrebbe voler dire perderlo.

Riesco a farlo stancare e lui riesce a far stancare me, devo mettermi in maglietta per lo sforzo che mi sta facendo fare, continuo a pompare e recuperare metri e finalmente ecco che sotto riva affiora il testone e Stefano urla: "SII BIG MONSTER!!"

Ci compare un sorriso smisurato che va da guancia a guancia ma ora bisogna tirarlo fuori, Stefano lo agguanta per la mascella e dalla bocca del siluro esce qualcosa: un barbo da 65cm appena rigurgitato a causa dell'immane sforzo.

Portiamo il mostro sulla riva e siamo quasi increduli, è un tremors di 192cm e la pesa si ferma sui 43kg, escludendo i 2 del pesce appena rimesso.
Facciamo le foto di rito, ossigeniamo il baffone e lo liberiamo nel suo elemento.

Ste ed io ci guardiamo stupefatti dalla straordinaria cattura e ci congratuliamo a vicenda per l'epica impresa in cui siamo riusciti, scappottando con un siluro da record per lo spinning da riva e soprattutto per me.


Un saluto a tutti i membri del PEGS,
che il glano sia con voi!!

Likers

Guarda il video della cattura sul canale youtube PEGSchannel

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